Sono decine e decine le scosse di terremoto che l’Ingv sta registrando nel mar Tirreno Meridionale a circa 30 km a nord-ovest diAlicudi,Isole Eolie, di magnitudo talmente elevata da essere stateavvertite oggi a Palermo, Trapani, Catanzaro e Reggio Calabria.Lo ha comunicato proprio l’Ingv in uno dei suoi aggiornamenti sulla situazione sismica nell’area.
Come ha confermato proprio l’Ingv all’AdnKronos, sono state precisamente42 le scosse sopra la magnitudo 2 fino alle 17. Il terremoto più forte, di magnitudo 5.0, avvenuto alle ore 12:19 ora italiana, è stato localizzato a 62 km daMalfa(ME), a 63 km daLeni(ME), a 66 km daSanta Marina Salina(ME) e ad una profondità di 9 km. Sono avvenuti anche due eventi di magnitudo pari o superiore a 4.0: l’evento di magnitudo 4.3 alle ore 11:51 e quello di magnitudo 4.0 alle ore 12:24.
L’Ingv sul proprio sito fa sapere che “guardando la mappa con la sismicità dal 1985 ad oggi, in quest’area la sismicità è frequente con numerosi eventi di magnitudo superiore a 4.0, come quelli del 7 febbraio 2025 (Mw 4.7) e 7 settembre 2009 (Mw 4.7). Nell’area dell’arcipelago delle Eolie sono avvenuti anche eventi di magnitudo maggiore caratterizzati da profondità ipocentrali molto elevate (fino a centinaia di chilometri) legati al processo di subduzione, come l’evento del 5 maggio 2004 (Ml 5.3) avvenuto a 255 km di profondità”.
Sequenza sismica nel Mar Tirreno Meridionale, 23 ottobre 2026 https://t.co/EgCUYUBU17
— INGVterremoti (@INGVterremoti)October 23, 2026
E poi ancora: “La zona interessata dalla sequenza in corso è prossima all’area delle Isole Eolie, regione caratterizzata dapericolosità sismica alta, come testimoniato dalla Mappa della pericolosità sismica del territorio nazionale e dai forti terremoti avvenuti in passato”.



