Il blues attraversa i dodici brani
del nuovo album di Fiammetta Ricci, ‘Mi tingo di blues and
more…’, disponibile sulle principali piattaforme digitali, a
cominciare da Spotify. È il terzo lavoro discografico della
compositrice e vocalist, saggista e scrittrice, professore
ordinario di Filosofia politica all’Università di Teramo. Dopo
‘Anima ctonia’ e ‘Untold e controvento’, Ricci torna con
l’etichetta PlayCab Records di Emanuele Di Teodoro e Morgan
Fascioli. Anche in questo disco firma tutti i testi e le
musiche. Ad affiancarla sono Fabio Colella alla batteria,
Emanuele Di Teodoro al basso, Toni Fidanza al pianoforte, Luca
Mongia alla chitarra elettrica e Fabrizio Mandolini al sax.
Le atmosfere blues percorrono il lavoro anche nei brani di
genere diverso. Nei testi trovano spazio la ricerca
dell’identità e la solitudine, le domande sul futuro e la
responsabilità verso il mondo. Un’attenzione particolare è
rivolta all’autonomia e all’espressione creativa delle donne,
insieme al bisogno di incontrare gli altri. “Tingersi di blues –
spiega Ricci – significa lasciare che la musica penetri nel
profondo, risuoni anche nelle stanze più remote dell’anima”.
Il richiamo al genere riguarda anche le sue origini e la
speranza di liberazione affidata al canto degli schiavi nelle
piantagioni.
Tra i titoli in scaletta, oltre a ‘Mi tingo di blues’, figurano
‘Flowing in love’, ‘Di argento silenzio’, ‘Occhi di falco’, ‘Il
volo delle idee’ e ‘Nuvole al vento’.
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