Il padre di Fortuna (la bimba di sei anni che il 24 giugno 2014 fu scaraventata dall’ottavo piano di un edificio del Parco Verde di Caivano) a cui i servizi sociali di Lanciano (Chieti) hanno sottratto i figli, ha depositato una denuncia-querela alla Procura di Lanciano a cui chiede di fare luce su due episodi di lesioni subiti dal figlio minore di due anni all’interno della casa famiglia dove si trova attualmente.
I tre bimbi erano stati allontanati dal padre e dalla madre il 17 settembre 2026 in esecuzione di un provvedimento contestato dai genitori, che avevano provveduto a sistemare una nuova abitazione dopo i rilievi effettuati sulla precedente dimora dai servizi sociali.
La preoccupazione della famiglia è cresciuta dopo due avere riscontrato le lesioni che, viene sottolineato dai genitori, mai erano accaduti prima in ambito domestico: la prima risale al 23 ottobre 2026 mentre il secondo episodio è datato 3 novembre 2026, con una ferita al sopracciglio.
Attraverso la querela l’uomo chiede l’intervento urgente dell’autorità giudiziaria per disporre l’accesso immediato alla struttura, l’acquisizione delle relazioni di servizio e della documentazione sanitaria, il sequestro dei filmati di videosorveglianza e l’escussione del personale addetto alla vigilanza. Nella denuncia si contestano i presupposti dell’allontanamento.
ABRUZZO NOTIZIE



