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Consumo energetico, abruzzesi preferiscono il prezzo fisso – Notizie

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In Abruzzo nove cittadini su
dieci adottano comportamenti quotidiani per risparmiare energia,
mentre cresce la preferenza per le tariffe a prezzo fisso,
considerate una garanzia contro l’instabilità dei mercati. È
quanto emerge dalla sesta edizione dell’Osservatorio
Edison-Censis, nella sua analisi dedicata all’Abruzzo presentata
a Pescara, che fotografa le abitudini energetiche di famiglie e
microimprese.

   
Secondo i dati del rapporto, sette abruzzesi su dieci
monitorano regolarmente i consumi energetici domestici
attraverso app e altri strumenti digitali. La stessa quota
apprezza le offerte a prezzo fisso, che garantiscono stabilità
della spesa anche a costo di rinunciare a eventuali risparmi
futuri. Una scelta dettata soprattutto dall’esigenza di
tutelarsi dall’instabilità internazionale e dalle sue ricadute
sui prezzi dell’energia.

   
La ricerca evidenzia una tendenza analoga anche tra le
microimprese, dove emerge una crescente domanda di stabilità
contrattuale e una propensione positiva verso prezzi bloccati.

   
Parallelamente, si fa strada l’interesse per le tecnologie di
efficientamento energetico: il 41,7% delle imprese ha preso in
considerazione l’installazione di un sistema di accumulo, il
40,6% di un impianto fotovoltaico, il 39,8% del solare termico e
il 31,4% di una pompa di calore.

   
“Si può parlare di un processo di infrastrutturazione dal
basso in corso nelle famiglie abruzzesi, quasi un tentativo
silenzioso di recuperare sovranità su un bene che, nel nuovo
contesto, sembra destinato a sfuggire per sempre al controllo
dei singoli», si legge nel rapporto.

   
Tra le intenzioni di investimento e la loro effettiva
realizzazione, tuttavia, restano alcuni ostacoli, soprattutto di
natura burocratica. Per questo gli abruzzesi chiedono il
supporto di un interlocutore esperto, in grado di accompagnarli
nelle diverse fasi del percorso e trasformare l’interesse in una
decisione concreta.

   
In particolare, per gli investimenti in tecnologie di
efficientamento energetico, il 58,3% vorrebbe un fornitore
capace di gestire l’intero processo, dalla consulenza
all’installazione.

   
Per favorire l’adesione dei condomìni a forme di
autoproduzione energetica, il 74,6% ritiene importante poter
contare su un esperto o un fornitore di riferimento che segua
l’intero percorso anche dopo l’installazione, mentre per il
70,1% sarebbe decisiva la possibilità di usufruire di una
consulenza preliminare senza impegno.

   

ABRUZZO NOTIZIE

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