Una storia con un lieto fine, almeno per ora, quella che ha visto protagonista Daniel,25enne svedese che viveva da sei mesi all’interno dell’aeroporto napoletano di Capodichino, per una vicenda che ricorda da vicino il film di Steven Spielberg ‘The Terminal’ interpretato da Tom Hanks. L’uomoha accettato l’aiuto offerto dal Comune del capoluogo campano: avrà un tetto sulla testa fino a quando non ci saranno certezze sul suo futuro. “Daniel è stato preso in carico da un paio di ore da una nostra struttura di accoglienza che si trova in Via Giuseppe de Blasiis, è stato molto collaborativo, ha accettato il trasferimento non appena gli è stato prospettato dagli assistenti sociali”, spiega all’Adnkronosl’assessore alle Politiche sociali, giovanili e del lavoro, Chiara Marciani.
In precedenza pare che il giovane svedese, arrivato dal Paese scandinavo a Roma e poi a Napoli, avesse rifiutato ogni tipo di aiuto. Anche quello del console onorario della Svezia, che si era recato allo scalo partenopeo, tra l’altro chiuso in queste settimane per lavori, riuscendo a fargli accettare una giacca con il cappuccio, indispensabile per affrontare i primi freddi. Daniel pareva irremovibile, abitante fisso dell’aeroporto di Capodichino, sino alla decisione di accettare l’aiuto del Comune di Napoli (diNicola Sellitti).



