Un uomo di 53 anni è stato condannato a 4 anni di reclusione e 17.500 euro di multa dal giudice monocratico del Tribunale di Chieti, Marzia Savini, per aver coltivato 230 piante di marijuana in un garage di un’abitazione. L’uomo, al quale sono state concesse le attenuanti generiche, è stato interdetto dai pubblici uffici per 5 anni. Con lui è finito sotto processo un 36enne che invece è stato assolto per non aver commesso il fatto. Per entrambi il pm Luisa Bertini aveva chiesto la condanna a sei anni di reclusione e 30.000 euro di multa.
I fatti risalgono a sei anni fa. Le piante venivano coltivate all’interno di una serra, ben attrezzata, ubicata nel garage sottostante l’abitazione in loro uso, ubicata in un piccolo centro del chietino. Il garage era collegato all’abitazione da una botola interna dotata di una scala a pioli.
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