L’amministrazione comunale di
Teramo rilancia il progetto ‘Unità di strada’ per assistere le
persone in condizioni di povertà estrema e grave marginalità. È
stato pubblicato sul sito dell’ente l’avviso per raccogliere le
manifestazioni di interesse del terzo settore, finalizzato ad
avviare la co-progettazione e riattivare il servizio già
sperimentato lo scorso anno. L’obiettivo è garantire beni di
prima necessità, ascolto e un collegamento diretto con la rete
socio-sanitaria a chi vive per strada o in sistemazioni di
fortuna.
L’assessore alle Politiche sociali, Stefania Di Padova,
inquadra l’iniziativa in un più ampio sistema di welfare
territoriale che include l’imminente Stazione di Posta,
l’Housing First e il Tavolo delle Povertà, definito uno
“strumento fondamentale per dare risposte tempestive alle
emergenze”.
“I Comuni, principali enti di prossimità, hanno il dovere
morale e civico di contrastare vecchie e nuove fragilità – ha
sottolineato il sindaco Gianguido D’Alberto -. Con la conferma
dell’Unità di strada andiamo a intercettare le fasce di
popolazione troppo spesso invisibili che sfuggono alla
tradizionale assistenza, garantendo una prima presa in carico
per accompagnarle verso il recupero della propria autonomia”.
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