Un guinzaglio trovato nel Vallone
dell’Inferno spinge la sorella di Karol Brozek, il polacco di 44
anni disperso sul Gran Sasso dal 19 novembre 2025, a chiedere
nuove ricerche. Diana riferisce di averlo riconosciuto dalle
fotografie come appartenente a Kraken, uno dei due cani con cui
il fratello era partito da Campo Imperatore. Il ritrovamento è
descritto in una relazione, redatta il 9 ottobre dalla guida
alpina Pasquale Iannetti, che ha organizzato un gruppo di
ricerca volontario. Secondo il documento, divulgato dalla
sorella dello scomparso, il 20 settembre otto appassionati di
canyoning di Pescara hanno recuperato sul fondo della forra un
guinzaglio rosso senza moschettone, poi consegnato ai
carabinieri forestali di Assergi (L’Aquila). Il riconoscimento
riferito dalla famiglia resta un elemento da verificare e non
chiarisce che cosa sia accaduto all’escursionista.
Iannetti scrive inoltre che il 26 settembre il gruppo è
risalito lungo il fondo del vallone fino alla base di una
cascata, senza trovare tracce di Karol. La guida descrive
un’area coperta di detriti, difficile da esplorare.
Diana Brozek ha annunciato sui social di aver scritto alle
prefetture dell’Aquila e di Teramo per chiedere la ripresa delle
ricerche e di essere in attesa di risposta. Sollecita
un’ispezione del fondo della gola, anche con cani specializzati
e metal detector, prima che l’inverno renda più difficili gli
interventi. Dei due cani di Karol, uno solo – Pirat – era stato
ritrovato vivo nel dicembre scorso nei pressi delle Fontari.
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