AVEZZANO – A seguito della sentenza pronunciata dalla Corte dei Conti che assolve i membri del Cda e del Collegio sindacaledel CAM, in carica tra il 2006 e il 2017 in relazione alla richiesta risarcitoria per l’acquisto delle sede in via Caruscino, il sindaco di CerchioGianfranco Tedeschi, allora nel direttivo Cam, ha dichiarato:“Dopo diciannove anni si chiude una vicenda che, alla luce degli esiti nei diversi gradi di giudizio, non avrebbe dovuto essere avviata. Non considero questa pronuncia una vittoria personale, ma la presa d’atto che non sussistevano i presupposti di responsabilità contestati”.
La Corte dei Conti ha sentenziato:
•la prescrizione parziale dell’azione limitatamente ai pagamenti delle rate di leasing anteriori al 6 novembre 2013;
•rigettato nel merito la domanda risarcitoria per la restante parte;
•disposto la liquidazione delle spese di giudizio nella misura di euro 3.550,00 oltre oneri di legge per ciascun convenuto, ponendole a carico della società del Consorzio Acquedottistico.
La decisione chiude definitivamente, anche sotto il profilo contabile, una vicenda iniziata nel 2007. Nel corso degli anni erano stati sollevati profili di incompetenza e questioni di tardività dell’azione, circostanze che hanno trovato riscontro nelle successive determinazioni giudiziarie. Nel merito, la contestazione riguardava l’acquisto della sede sociale mediante operazione di leasing. È stato evidenziato come la rata dell’operazione risultasse, di fatto, inferiore ai costi di locazione precedentemente sostenuti dalla società, escludendo così la configurabilità di un danno nei termini prospettati.
La sentenza della Corte dei conti dispone inoltre che le spese di giudizio siano poste a carico della società, costi che – secondo Tedeschi – “avrebbero potuto essere evitati alla luce delle questioni preliminari e dell’esito finale nel merito. Con questa decisione si conclude definitivamente una vicenda durata quasi due decenni, che ha avuto rilevanti riflessi personali, professionali e reputazionali per tutti i soggetti coinvolti”.



