L’AssociazioneE.R.C.I. team Onlus-APS(Esperienze Ricerche di Cooperazione Internazionale) annuncia con viva soddisfazione l’inserimento ufficiale delCammino Mariano dei MarsinelCatalogo dei Cammini Religiosi Italiani. La comunicazione, pervenuta dalMinistero del Turismo(Prot. n. 0132741/25 dell’11/04/2025 – DG Valorizzazione), recita testualmente: “… la stessa possa essere accolta e che, pertanto, il cammino religioso denominato “Cammino Mariano dei Marsi” sarà incluso nel Catalogo dei Cammini Religiosi Italiani”.
Un traguardo che premia anni di lavoro, studio e collaborazione.
Questo riconoscimento conferma l’impegno dell’E.R.C.I. teamnello sviluppo di progetti integrati trasport, ambiente, cultura e spiritualità, collocando il Cammino tra leazioni strategiche del Piano d’Area della Marsica, noto comeLa Via dei Marsi.Un progetto che unisce cammini, comunità e paesaggi.
IlCammino Mariano dei Marsisi inserisce in una visione territoriale ampia e partecipata, volta a creare unarete di mobilità dolce e inclusiva, in sinergia con le principaliaree protette dell’Appennino centrale.
Patrocinato dallaDiocesi di Avezzano(Dioecesis Marsorum) e dallaPontificia Academia Mariana Internationalis (PAMI)– organismo scientifico della Santa Sede dedicato alla “mariologia” – il Cammino è stato solennemente inauguratol’8 dicembre 2024, presso la Chiesa di Santa Maria delle GrazieaSante Marie, Comune capofila del progetto, alla presenza diS.E. Mons. Giovanni Massaro, Vescovo dei Marsi.
Un percorso pensato per riscoprire, vivere e valorizzare luoghi di profonda spiritualità, di grande valore storico, artistico e naturalistico, in un territorio che custodisce un’eredità mariana antica, ricca e ancora viva.
Il Cammino ideato anche in preparazione alGiubileo della Speranza 2025, come itinerario che coniuganatura, sport e fede, si articola intre anelli principali, tutti compresi nella Provincia dell’Aquila, con i Comuni diAvezzano(sede vescovile attuale) ePescina(sede vescovile fino al 1915) come snodi centrali:
- Anello di Sante Marie(accesso nord/ovest – Riserva Naturale “Grotte di Luppa”) → Collega i santuari giubilari della Diocesi di Avezzano, chiese ed eremi della Marsica occidentale.
- Anello del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise(accesso sud/ovest – Comuni di Pescasseroli e Opi)
→ Connessione attraverso Val Canneto con la Valle Roveto fino a Pescocanale /Capistrello con i luoghi mariani della Diocesi di Sora,.
- Anello del Parco Regionale Sirente-Velino(accesso est – Comuni di Pescina, Valle del Giovenco e Celano)
→ Un itinerario tra biodiversità e spiritualità, attraverso borghi, vallate e monti.
L’Anello di Sante Marie: 157 km di bellezza, fede e identità.
Con i suoi 157 km di sviluppo e oltre 4.500 metri di dislivello positivo, l’anello di Sante Marie è già stato tracciato e presto sarà reso operativo, costituisce unpercorso circolare immersivo, tra paesaggi appenninici, centri storici, santuari, eremi, chiese, musei, monumenti e riserve naturali. Un’esperienza profonda che intrecciaspiritualità, arte, storia e natura.
Attraversa importanti aree protette della Marsica:
- Riserva Naturale “Grotte di Luppa”
- Riserva Naturale “Grotte di Pietrasecca”
- Riserva Naturale “Monte Salviano”
- Parco Regionale Sirente-Velino
E si prevede in futuro un’estensione al Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e alla Riserva Naturale “Zompo lo Schioppo”.
Le principali tappe
- Sante Marie – Chiesa di Santa Maria delle Grazie
- Carsoli – Chiesa di Santa Vittoria
- Pereto/Rocca di Botte – Santuario Madonna dei Bisognosi
- Cappadocia/Castellafiume – Chiesa di Santa Margherita
- Capistrello – Chiesa di Santa Barbara
- Avezzano – Santuario della Madonna di Pietraquaria
- Avezzano – Santuario Madonna del Silenzio
- Massa d’Albe (fraz. Corona) – Chiesa Madonna del Fulmine
- Magliano dei Marsi (fraz. Rosciolo) – Santa Maria in Valle Porclaneta 10. Scurcola Marsicana – Santuario Madonna della Vittoria
- Tagliacozzo – Santuario Madonna dell’Oriente
Rientro a Sante Marie – Chiesa Santa Maria delle Grazie
Fondamentale è stato il sostegno diS.E. Mons. Giovanni Massaro, che ha arricchito la Credenziale del Pellegrino, attualmente in fase di editing, con parole fortemente ispirate: “… promuovere un turismo responsabile, sostenibile e rispettoso della natura, ma anche offrire ai pellegrini la possibilità di ammirare la bellezza delle nostre chiese, veri e propri gioielli che molti non conoscono, e vivere, in questo Anno Santo, momenti di silenzio e spiritualità …”.
Un sentito ringraziamento va alSindaco Lorenzo Berardinetti, la cui sensibilità e visione strategica hanno permesso di individuare Sante Marie come punto di accesso e Comune capofila del Cammino. Ugualmente preziosi sono stati il contributo degli enti locali, attori religiosi, associazioni e comunità, in un clima di vera collaborazione.
Verso una governance tecnica e professionale del Cammino
Con la realizzazione delCammino Mariano dei Marsi, l’Associazione E.R.C.I. team Onlus APS intende rafforzare il proprio impegno nella valorizzazione del patrimonio culturale e spirituale, promuovendo un turismo esperienziale e sostenibile, e contribuendo alla crescita dei cammini italiani.
Alla luce della complessità delle azioni da attivare e degli impegni assunti come Organo di Governo del Cammino si evidenzia la necessità di costituire un soggetto dedicato – come un Consorzio, un’Associazione di scopo o altra forma giuridica idonea – che possa assumere il ruolo di Ente Gestore del Cammino, in grado di coordinare tra l’altro:
- il ripristino, la manutenzione e la valorizzazione del percorso;
- l’installazione di punti urbani di emergenza equipaggiati con kit di primo soccorso e defibrillatori;
- la posa di segnaletica informativa e narrativa lungo l’intero itinerario, per garantire una navigazione intuitiva e sicura;
- una promozione internazionale mirata, per attrarre pellegrini e camminatori da tutta Europa.
Un soggetto che sappia coniugare competenze tecniche, visione strategica e cura identitaria, per far crescere ilCammino Mariano dei Marsicome modello di cammino contemporaneo, capace di coniugare spiritualità, sostenibilità, bellezza e memoria.



