Il portiereJesus Owono, che con un terribile fallo ha causato la morte del calciatore spagnoloJesus De Miguel, avrebbe affermato di non aver avuto alcune intenzioni di procurare danno all’attaccante spagnolo, morto in seguito al duro contrasto nella partita di ieri tra Andorra e Tenerife. Il portiere dovrebbe quindi evitare sanzioni penali per il tragico incidente.
De Miguel, 30 anni, era stato ricoverato in terapia intensiva dopo il terribile fallo commesso da Owono, che aveva portato all’interruzione della partita di seconda divisione spagnola tra il Tenerife e l’Andorra nei minuti di recupero.
I tifosi contro Owono: “Assassino”
Come riportato dalDaily Mail, il portiere sarebbe stato inoltre bersaglio di cori che lo definivano “assassino”, rimanendo “molto turbato” per il coinvolgimento nell’incidente e per le polemiche successive. Dopo l’intervento di Owono, De Miguel è stato soccorso per oltre cinque minuti, tra i compagni in lacrime per la gravità della situazione.
Radio Copeha poi spiegato che il portiere – che ha chiuso i suoi account sui social – si scuserà con la famiglia di De Miguel nel momento giusto.



