Lesioni personali aggravate
dall’odio razziale e dall’uso di arma impropria. Questi i reati
che vengono contestati ai quattro giovani, tra i 18 e i 22 anni,
che lo scorso agosto hanno picchiato un cuoco italo-dominicano a
Francavilla al Mare. Nei confronti dei ragazzi il gip del
tribunale di Chieti ha emesso un’ordinanza cautelare, eseguita
dai carabinieri della Compagnia di Chieti, che prevede il
divieto di dimora nei comuni di Chieti e Francavilla al Mare.
La vittima è stata colpita con calci e pugni, e al volto con
una sedia, riportando fratture alle ossa nasali e in varie parti
del corpo. La Procura aveva chiesto misure cautelari nei
confronti dei cinque giovani indagati: per uno gli arresti
domiciliari, per gli altri quattro l’obbligo di dimora. I
militari hanno sorpreso due degli indagati, in possesso di un
modico quantitativo di hashish. Le indagini condotte dai
Carabinieri della stazione di Francavilla al Mare, grazie ai
filmati degli impianti di videosorveglianza dell’area e alle
testimonianze, hanno permesso di ricostruire nel dettaglio la
dinamica dei fatti e di identificare compiutamente gli
aggressori.
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