Apertura straordinaria al
pubblico, oggi pomeriggio, a Chieti per palazzo d’Achille, la
sede storica del Comune, chiusa dal 2009 a seguito del
terremoto, e che nei prossimi mesi sarà interessata da lavori di
riqualificazione e miglioramento sismico per 5,3 milioni di
euro. All’evento, svolto in collaborazione con l’associazione
Scopriteate per raccontare la storia dell’edificio e illustrare
i lavori che verranno eseguiti, hanno partecipato il sindaco
Giovanni Legnini, l’assessore ai Lavori pubblici Luigi Febo e
l’ingegnere Giampiero Di Primio al cui studio è stata affidata
la progettazione dei lavori.
Molti dei lavori eseguiti in passato sono da rifare perché
errati. “Questa è la casa di tutti i cittadini, chiusa da 17
anni, investita da vicende incredibili, gravi inadempienze,
lavori che devono essere rifatti – ha detto Legnini -, lavori
che
hanno aggravato la sicurezza sismica”. Evidenziando come,
durante il periodo del cantiere, sia stata rubata la statua di
Achille a cavallo, simbolo della città Legnini ha detto: “Com’è
possibile che nessuno si sia accorto del fatto?”.
Febo dal canto suo ha evidenziato la complessità
dell’intervento: “Entro fine anno avremo il progetto, a gennaio
il bando di gara e poi la consegna dei lavori che saranno lunghi
perché il complesso è articolato. Oggi è la prima mattonella, un
primo passo che ci porterà a rientrare nel 2028”.
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