“Un episodio gravissimo, che
condanno con assoluta fermezza”. Così la sindaca di Francavilla
al Mare, Luisa Russo, commenta l’aggressione a un giovane cuoco
italo-dominicano avvenuta nei giorni scorsi ad opera di
avventori del locale dove lavora. “Se, come sembra emergere,
alla base vi è una motivazione di carattere razziale, ci
troviamo davanti a un fatto ancora più grave, che non può e non
deve essere sottovalutato. A Francavilla non ricordiamo episodi
di questo genere. Ho già avuto modo di sentire il Comandante
della Stazione dei Carabinieri e abbiamo condiviso la necessità
di mantenere alta l’attenzione. Abbiamo inoltre deciso di
incontrare il Prefetto”.
Questi fenomeni, aggiunge Russo, “vanno stroncati con
decisione sul nascere. Dobbiamo reagire con fermezza e, allo
stesso tempo, continuare a educare i nostri ragazzi al rispetto,
alla convivenza e alla consapevolezza che nessuna differenza può
mai essere un motivo per umiliare, discriminare o aggredire
un’altra persona”.
“Esprimo profondo sdegno e la più ferma condanna per la grave
aggressione” commenta il presidente della Regione Abruzzo, Marco
Marsilio, esprimendo “a nome personale e dell’intera Regione, la
più sincera vicinanza e l’augurio di una pronta guarigione”.
“Nessuno deve sentirsi minacciato, umiliato o colpito per il
colore della pelle, per le proprie origini o per qualunque altra
ragione legata alla propria identità – dichiara Marsilio in una
nota -. Se le indagini confermeranno il movente razziale,
saremmo di fronte a un fatto ancora più grave e intollerabile.
Confidiamo pienamente nel lavoro dei Carabinieri e della
magistratura affinché venga fatta rapidamente chiarezza e siano
individuati tutti i responsabili. L’Abruzzo è una terra di
accoglienza, rispetto e convivenza civile. Episodi di violenza e
discriminazione offendono i valori della nostra comunità e vanno
respinti con nettezza, senza ambiguità e senza alcuna
giustificazione”.
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