Venticinque violazioni in materia
di sicurezza sul lavoro sono state riscontrate sul cantiere, in
Molise, del ‘Lotto 0’ della SSV Isernia-Castel di Sangro che
rientra nelle opere strategiche nazionali per il miglioramento
della rete viaria e accessibilità alle aree intere. L’attività,
sul cantiere che si estende su area tra Isernia, Pesche e
Miranda, è stata disposta dal prefetto di Isernia, Giuseppe
Montella, e coordinata dalla Direzione Investigativa Antimafia –
Sezione Operativa di Bari per la prevenzione d’infiltrazioni
malavitose negli appalti pubblici. Novantadue operatori delle
forze di polizia, del Gruppo Interforze Antimafia,
dell’Ispettorato del Lavoro e del Provveditorato alle Opere
Pubbliche sono entrati nel cantiere. Tra le 182 persone
identificate ci sono tre cittadini stranieri accompagnati in
Questura per ulteriori verifiche relative al permesso di
soggiorno. Sono state, inoltre, censite 21 aziende operanti
nell’area di cantiere. “L’esame della situazione sarà al centro
di ulteriori approfondimenti – si legge in una nota diffusa
dalla Prefettura di Isernia -, nel contesto comunque di una
ordinaria attività di prevenzione antimafia, basata sul
monitoraggio delle attività più vulnerabili legate al ciclo di
realizzazione delle opere pubbliche. L’iniziativa – conclude la
nota – conferma il ruolo centrale e il costante impegno della
Prefettura di Isernia nell’azione di prevenzione antimafia,
vigilanza e monitoraggio, finalizzata a prevenire possibili
infiltrazioni da parte della criminalità organizzata nel settore
degli appalti pubblici”.
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