È stato presentato a Pescara il
progetto Restart, l’iniziativa che punta a rafforzare le
competenze digitali delle persone detenute negli istituti
penitenziari di Chieti, Pescara e Lanciano, promuovendone il
reinserimento sociale e lavorativo attraverso percorsi di
formazione, orientamento e accompagnamento all’occupazione.
Ideato e promosso da Focus Formazione, Voci di Dentro Odv, Coop
Recoopera e Associazione Lì Aps, riunite in un’Associazione
Temporanea di Scopo (ATS), il progetto è stato selezionato e
finanziato dal Fondo per la Repubblica Digitale – Impresa
Sociale, risultando tra i 26 approvati a livello nazionale su
oltre 500 candidature presentate.
“E’ previsto uno stanziamento di 211 mila euro e saranno
coinvolti 114 detenuti, impegnati in percorsi finalizzati
all’acquisizione di competenze digitali e soft skill, oggi
indispensabili per l’accesso al mercato del lavoro e per una
piena partecipazione alla vita sociale” ha spiegato la garante
dei detenuti della Regione Abruzzo Monia Scalera nel corso della
conferenza stampa nel corso della quale sono intervenuti anche
l’assessore regionale Roberto Santangelo, il presidente di Voci
di dentro, Francesco Lo Piccolo, la direttrice di Focus, Letizia
De Dominicis, la presidente di Associazione Lì, Maria Pia Rana,
la direttrice della casa circondariale di Pescara, Arianna
Colonna e quella della casa circondariale di Lanciano, Daniela
Moi.
Tra i partecipanti all’iniziativa, 15 saranno selezionati per
seguire un percorso professionalizzante finalizzato al
conseguimento della qualifica di grafico pubblicitario. Il
percorso sarà orientato all’inserimento lavorativo all’interno
della redazione di Voci di Dentro Odv, della Cooperativa
Recoopera e di altre realtà imprenditoriali del territorio
interessate a valorizzare le competenze acquisite. Oltre alla
formazione tecnica, RESTART prevede attività di orientamento
individuale, accompagnamento al lavoro e iniziative di
sensibilizzazione rivolte al territorio, con l’obiettivo di
favorire una cultura dell’inclusione e di promuovere il valore
del reinserimento lavorativo delle persone detenute. Ai
partecipanti sarà inoltre riconosciuta un’indennità oraria di
frequenza, a sostegno del loro impegno durante il percorso
formativo.
“Con Restart – ha rimarcato Scalera – prende così avvio in
Abruzzo un percorso che coniuga innovazione, formazione e
inclusione, offrendo alle persone detenute strumenti concreti
per costruire nuove prospettive di vita e favorire una piena
partecipazione alla comunità al termine del percorso detentivo
per puntare all’obiettivo principale che la recidiva zero”.
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