“La notizia che il Tribunale dell’Aquila ha proceduto
all’assegnazione dello stabilimento Aura Materials alla Società
Stemin Spa controllata dal gruppo industriale Fecs di Bergamo
non può che lasciarci soddisfatti sia sul profilo industriale e
sia su quello strettamente occupazionale. Provvedimento con il
quale si vede la conclusione di un tormentato percorso per la
tutela dei lavoratori e della produzione dell’azienda aquilana”.
Così l’assessore regionale alle Attività produttive e al Lavoro
Tiziana Magnacca sulla soluzione della vertenza Aura, la azienda
aquilana specializzata nel recupero di materiali ferrosi,
entrata in crisi e salvata al termine di un procedura definita
dal Tribunale dell’Aquila lo scorso 2 luglio.
Ad Aura lavora una cinquantina di lavoratori con mensilità
arretrate che sono attualmente in cassa integrazione. Il
Tribunale ha assegnato al colosso Stemin la nuova proprietà
chiamata al riavvio della produzione e al reintegro dei
lavoratori, come auspica l’assessore. “E’ una vertenza seguita
da anni dai competenti uffici regionali. Finalmente è stata
trovata una soluzione che evita il fallimento della società e
garantisce al contempo la continuità industriale. Da evidenziare
– sottolinea la Magnacca – come l’affidamento sia andato a un
gruppo industriale leader mondiale nel settore del riciclo dei
materiali metallici rappresenti un importante passo in avanti”.
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