Prende il via ‘Blu come
l’Abruzzo’, il nuovo progetto promosso dal GAL Pesca Abruzzo e
finanziato nell’ambito del Programma nazionale FEAMPA 2021-2027,
con l’obiettivo di valorizzare la filiera ittica regionale
attraverso un percorso che unisce sostenibilità, turismo,
promozione del territorio ed educazione alimentare. Presentata a
Pescara, la strategia guarda all’intera economia del mare e
punta a rafforzare il legame tra pescatori, ristoratori, scuole,
mercati e consumatori, favorendo una maggiore conoscenza del
pescato dell’Adriatico e delle sue caratteristiche.
Tra le azioni previste figurano la realizzazione di un
marchio di qualità e certificazione del pescato locale, campagne
di sensibilizzazione nelle scuole, il recupero delle ricette
della tradizione marinara e iniziative per promuovere la
stagionalità e il consumo consapevole del pesce.
Il primo appuntamento del progetto sarà il ‘Festival del
Pescato Locale’, in programma nei primi tre fine settimana di
luglio lungo tutta la costa abruzzese, ma ‘Blu come l’Abruzzo’
proseguirà nei prossimi mesi con una serie di interventi
destinati a consolidare il ruolo della pesca nell’economia
regionale.
A sottolineare la portata strategica dell’iniziativa è stato
anche il dirigente del Servizio Sviluppo locale ed economia
ittica della Regione Abruzzo, Francesco Di Filippo. “La Regione
Abruzzo, attraverso il FEAMPA 2021-2027, sostiene la Strategia
di sviluppo locale affidata al GAL Pesca Abruzzo, che ne cura
l’attuazione”, ha spiegato.
Secondo Di Filippo, ‘Blu come l’Abruzzo’ coinvolge pescatori,
ristoratori, scuole e istituzioni con l’obiettivo di trasformare
il pescato dell’Adriatico in una leva di crescita per le
comunità costiere. Tra le prospettive indicate dal dirigente
regionale figura anche la creazione di un marchio unico del
pescato abruzzese, capace di valorizzare le esperienze già
avviate, come la Cozza dei Trabocchi e il Principe Azzurro
dell’Adriatico, rafforzando la promozione dei prodotti della
pesca costiera e dell’acquacoltura.
Alla presentazione è intervenuto anche il vicepresidente
della Regione e assessore alla Pesca, Emanuele Imprudente, che
ha sottolineato come “la valorizzazione del pescato locale
rappresenta una delle direttrici strategiche delle politiche
regionali per lo sviluppo dell’economia del mare”. Secondo
l’assessore, il progetto riesce a coniugare “sostenibilità,
promozione delle produzioni ittiche, educazione alimentare e
valorizzazione delle tradizioni marinare”, rafforzando il
rapporto tra pesca professionale e territorio. Imprudente ha
inoltre evidenziato come sostenere i pescatori significhi creare
nuove opportunità anche per ristorazione, turismo e filiera
agroalimentare, confermando l’impegno della Regione a finanziare
iniziative capaci di generare sviluppo, innovazione e
occupazione.
Il presidente del GAL Pesca Abruzzo, Riccardo Padovano, ha
spiegato che il progetto nasce con l’obiettivo di “rafforzare il
legame tra il mare e la nostra comunità”, mettendo al centro il
valore del pescato locale, della cultura marinara e del lavoro
quotidiano dei pescatori. “‘Blu come l’Abruzzo’ – ha aggiunto –
rappresenta un segno distintivo di qualità e appartenenza, ma
anche uno strumento per raccontare l’identità della nostra
pesca, fatta di tradizione, stagionalità e rispetto
dell’ambiente marino”.
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