Il municipio di Avezzano si prepara ad aprirsi per l’avvio ufficiale della nuova stagione amministrativa guidata dal sindaco Giovanni Di Pangrazio. È stato fissato per sabato 4 luglio il consiglio comunale d’insediamento, primo passaggio istituzionale della nuova consiliatura dopo il voto amministrativo.
La conferma è arrivata ieri mattina nel corso dell’incontro convocato dal primo cittadino con i capigruppo consiliari. La seduta è prevista alle ore 10.30, con seconda convocazione alle 12.30, e sarà aperta dal consigliere comunale di opposizione Massimo Verrecchia, anche consigliere regionale, in virtù del criterio della più alta somma di voti ottenuta.
All’ordine del giorno ci saranno gli adempimenti previsti per l’avvio della nuova consiliatura: dalla convalida degli eletti al giuramento formale del sindaco, fino all’elezione del presidente del consiglio comunale. Durante i lavori verranno inoltre costituiti ufficialmente i diversi gruppi consiliari, alcuni in continuità con quelli già presenti nella precedente legislatura, altri costruiti ex novo, con un minimo di tre consiglieri.
«Il consiglio comunale del 4 luglio», ha dichiarato Gianni Di Pangrazio, «avrà anche la funzione di ponte operativo, perché rappresenterà un filo diretto con l’eredità della nostra passata gestione amministrativa. Tutto il consiglio sarà chiamato ad approvare il bilancio di assestamento, una rendicontazione che, di norma, deve essere approvata entro il 31 luglio. Il nostro documento presenta un avanzo disponibile di circa 1 milione e 300mila euro, risorse che potranno essere utilizzate per lavori e progetti. Saremo chiamati, inoltre, ad approvare anche l’estensione della pace fiscale alle cartelle non pagate legate al Codice della Strada, una pratica particolarmente significativa e tra le più rilevanti in ambito regionale».
La riunione dei capigruppo, che ha fatto seguito all’incontro degli eletti di maggioranza svoltosi mercoledì pomeriggio, si è tenuta in un clima di collaborazione istituzionale. Per la maggioranza erano presenti Domenico Di Berardino, Antonio Del Boccio, Pierluigi Di Stefano, Federica Collalto, Maurizio Seritti, Fabrizio Ridolfi, Alessandro Pierleoni e Carlo Genovesi. Per la minoranza hanno preso parte al confronto Loreta Ruscio, Massimo Verrecchia, Alessio Cesareo, Mario Babbo, Roberto Verdecchia e Anna Paolini.
Tra i primi punti all’ordine del giorno ci sarà l’elezione del presidente del consiglio comunale. La maggioranza punterà su Domenico Di Berardino, figura indicata per ricoprire un ruolo di garanzia all’interno dell’assise civica. L’auspicio, come avviene in questi passaggi istituzionali, è che il presidente possa raccogliere un consenso ampio, rappresentando l’intero consiglio comunale, sia nelle sue componenti di maggioranza sia in quelle di opposizione.
Nel corso dell’incontro, Di Pangrazio ha evidenziato come Avezzano abbia ripreso una posizione centrale nel quadro marsicano, soprattutto rispetto ad alcune questioni urgenti e decisive per l’intero comprensorio. Nei prossimi giorni sono infatti previsti riunioni e tavoli tecnici su due temi strategici: la sicurezza e la gestione dei rifiuti.
Sul fronte della sicurezza, l’amministrazione comunale intende proseguire il percorso di confronto già avviato con gli altri sindaci della Marsica e con la Prefettura dell’Aquila, con l’obiettivo di portare all’attenzione degli organi competenti le esigenze del territorio.
Altro tema centrale sarà quello della gestione dei rifiuti, curata da Agir, l’Autorità per la gestione integrata dei rifiuti della Regione Abruzzo. È in corso, infatti, una nuova riconfigurazione del sub-ambito marsicano, che dovrà dotarsi di uno specifico piano d’ambito. Un passaggio delicato, seguito con particolare attenzione dal Comune di Avezzano, chiamato a esercitare un ruolo di riferimento nel confronto territoriale.
Il sindaco Di Pangrazio ha annunciato che sarà programmato a breve un tavolo tecnico alla presenza del presidente dell’assemblea di Agir, per affrontare in modo concreto le prospettive future della gestione del servizio nel comprensorio marsicano.
Il consiglio comunale del 4 luglio segnerà dunque non solo l’avvio formale della nuova amministrazione, ma anche il primo banco di prova politico e amministrativo per confermare la centralità di Avezzano nelle scelte strategiche della Marsica.



