“Nel 2024 i vigili del fuoco hanno
accertato come il Certificato di prevenzione incendi (Cpi)
dell’ospedale San Massimo di Penne fosse scaduto da anni. Hanno
fatto una serie di prescrizioni, assegnandole alla Asl di
Pescara, ma non è stato fatto nulla. La questione è seria e
riguarda la sicurezza di pazienti, personale sanitario e
amministrativo. Abbiamo ricostruito la vicenda con le carte alla
mano: ciò che emerge racconta, meglio di qualsiasi parola,
l’abbandono in cui versano gli ospedali, la sanità vestina e
quella abruzzese”. Lo afferma il vicepresidente del Consiglio
regionale, Antonio Blasioli, che cita anche “il rischio di
un’inchiesta penale” e annuncia che tali questioni verranno
approfondite “in un’apposita commissione di vigilanza”.
“Verso la fine del 2025 – spiega Blasioli – i Vigili del
Fuoco sono tornati nuovamente in ospedale constatando che nulla
era stato fatto e hanno assegnato un ‘termine di grazia’, fino
al 31 dicembre scorso, per mettere riparo alla situazione. Anche
quel termine è stato lasciato scadere senza fare nulla. Il 26
gennaio è stato il Prefetto a farsi carico della situazione,
convocando Asl e Vigili del Fuoco e individuando un
cronoprogramma. L’azienda sanitaria ha assicurato l’attivazione
di una procedura di somma urgenza per eseguire i lavori
richiesti da due anni, annunciando misure cautelative per
scongiurare la chiusura del presidio. I lavori sembrano essere
partiti solo in questi giorni e solo dopo il rischio di
un’inchiesta penale. Ieri sono stato al San Massimo e ho
appurato che è stato chiuso il tunnel di collegamento fra i
padiglioni, una misura che ora costringe i pazienti a uscire
all’esterno e a essere trasferiti con mezzi di soccorso”.
“Ci viene poi un altro dubbio: nei giorni scorsi – sottolinea
– i posti letto dell’ospedale sono stati ridotti a 25. Quando si
riduce il numero dei posti letto a 25 lo si fa per sottrarre la
competenza del controllo ai vigili del fuoco e porla
esclusivamente in carico alla Asl. Questa soluzione, che non
risolve il problema della sicurezza, è una strategia valida per
risolvere tutte le problematiche? – si chiede Blasioli -. Al
presidente Marsilio chiediamo come verrà posto riparo a questa
situazione e se riguardi solo Penne o anche gli ospedali di
Pescara e Popoli. Chiederemo riscontro in una commissione di
Vigilanza”.
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