“I magistrati non fanno politica, fanno il loro mestiere ogni giorno nonostante insulti, intimidazioni e una campagna costante di delegittimazione che danneggia i fondamenti stessi del nostro Stato democratico”. Così lagiunta esecutiva centrale dell’Associazione nazionale magistrati in una notadopo leparole al tg5 della premier Giorgia Meloni, secondo la quale ci sarebbe un “disegno politico da parte di certi giudici” per frenare l’opera del governo contro l’immigrazione illegale. Solo pochi giorni fa,il botta e rispostatra il presidente Anm, Cesare Parodi, e il ministro della Giustizia Carlo Nordio.
“La giustizia ‘è amministrata in nome del popolo. I giudici sono soggetti soltanto alla legge’. Lo afferma l’articolo 101 della nostra Costituzione, che è un architrave della nostra democrazia. La magistratura italiana continuerà a svolgere il proprio compito con profondo rispetto del mandato costituzionale.Non esiste alcun disegno avverso all’esecutivo, affermarlo significa non comprendere il funzionamento della separazione dei poteri dello Stato“, conclude la nota.
Cosa ha detto Meloni
“Io vedoun disegno politico intorno ad alcune decisioni della magistratura, particolarmente quelle che riguardano i temi della migrazione come se in qualche maniera si volesse frenare la nostra operadi contrasto all’immigrazione illegale. Gli immigrati legali in Italia sono diminuiti del 60 per cento in Italia e lavoriamo per fare ancora meglio”, ha detto la premier in un passaggio dell’intervista al Tg5 andata in onda ieri sera.



