“La prospettiva dell’automotive è
il tema dei temi, in questa regione come in Campania e nel basso
Lazio, come a Torino, in tutti gli insediamenti ex Fiat,
Stellantis, Iveco: su Iveco una soluzione è stata trovata sulle
produzioni strategiche, quelle dei mezzi militari che sono stati
acquistati da Leonardo, mentre quelli commerciali passano a
Tata, operatore indiano sul quale, però, dobbiamo capire la
prospettiva industriale. Per tutto il resto Stellantis sta
dimostrando di avere un comportamento altalenante rispetto alla
strategicità del comparto”. Lo ha detto il segretario nazionale
dell’Ugl, Paolo Capone, oggi a Chieti per l’inaugurazione, in
zona Scalo, della nuova sede dell’Ugl, presente il segretario
provinciale Ugl Utl Chieti-Pescara, Armando Foschi.
“Comprendiamo perfettamente che le scelte europee hanno
comunque messo in difficoltà un settore che era, diciamo così,
orientato a proporre prevalentemente motori endotermici e questo
ha creato comunque uno sbilancio – ha aggiunto Capone -. Non ne
siamo ancora usciti fuori, abbiamo una grossa preoccupazione,
come abbiamo anche grossa speranza. Il Governo credo che, più di
altri governi in passato, su queste operazioni sia
particolarmente attento, vediamo se questa attenzione si tramuta
in sicurezza per i territori, per l’Abruzzo, tutta la valle del
Sangro, perché nella partita di questa portata non c’è soltanto
la fabbrica delle macchine, c’è tutto l’indotto, un pezzo
importante almeno per 30-40% del PIl che produce il settore
macchine. Siamo molto attenti, sollecitiamo le politiche
nazionali a intervenire in favore di una stabilizzazione”.
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