“Questa decisione conferma la direzione di questa Europa a trazione socialdemocratica che, come Gargantua, ingoia poco a poco la sovranità dei singoli Stati membri erodendone il legittimo potere – figlio, tra l’altro, dell’indiscussa sovranità popolare – e rivendicando spazi sempre più ampi gestiti da Bruxelles. Un’Europa tutta da ricostruire all’insegna di una comunità di popoli e Stati sovrani e forti che collaborano per il raggiungimento di obiettivi convergenti”. Lo dice all’AdnKronos Roberto Vannacci, vicesegretario della Lega.


