AVEZZANO – Costruire una rete solida di cittadini, in collaborazione con tutte le realtà territoriali, per proteggere e tutelare gli anziani dalle truffe.
L’Amministrazione comunale, nell’ambito del progetto “Comunità coesa, città più sicura”, d’intesa col Prefetto a riposo Amalia Di Ruocco, sta introducendo una serie di iniziative volte a sensibilizzare la comunità e ad informare adeguatamente gli anziani, su questa tematica attualissima.
È necessario essere tutti consapevoli che, specialmente contro questo terribile reato, la Comunità deve fare rete per contrastarlo. Tutti insieme dobbiamo aiutare anziani e meno anziani a difendersi, a reagire e a non cadere nella trappola dei truffatori. Parenti, amici, vicini di casa e Istituzioni devono fare rete per difendersi.
A tal proposito, al fine di realizzare una fitta trama di informazione e divulgazione su questi pericoli, divenuti ancor più insidiosi con le nuove tecnologie, sono state realizzate delle apposite locandine che potranno essere affisse nei luoghi pubblici, a cominciare da parrocchie, negozi, supermercati, poste, banche, cinema e verranno diffuse nei prossimi giorni. Locandine che evidenziano quali sono le metodologie usate, a cosa fare attenzione e, soprattutto, cosa non fare e a chi rivolgersi se si pensa di essere stati vittima di una truffa del genere.
Tutti coloro che desiderano averle per poterle poi affiggere nei propri locali possono farne richiesta al Comune, alla segreteria del Sindaco. Alcuni addetti, poi, passeranno nei prossimi giorni per consegnarle a chiunque voglia partecipare a questa importantissima campagna di sensibilizzazione, incentrata sulla protezione dei nostri anziani, risorsa fondamentale per la società.
L’ultimo spot della Polizia di Stato sul tema, visibile anche su YouTube, infine, grazie alla collaborazione dei titolari di esercizi e locali pubblici, verrà diffuso anche negli ipermercati che hanno monitor e nelle sale cinematografiche. Un appello dal Comune di Avezzano a tutti i cittadini a partecipare all’iniziativa e a rendersi parte attiva in questa campagna contro coloro che, vigliaccamente, cercano di approfittare e fare del male alla fascia di persone più esposta e fragile della comunità.


