Sullo sfondo gli spalti gremiti
di tifosi festanti e in primo piano due mani che sollevano al
cielo la coppa simbolo del campionato di serie A. Eccolo il
francobollo celebrativo per il quarto scudetto conquistato dal
Napoli e presentato questa mattina al palasport di Castel di
Sandro, la cittadina dell’aquilano che ormai da tradizione
ospita – da sei anni consecutivi – il ritiro della squadra
partenopea. Il francobollo è stato emesso dal ministero delle
Imprese e del Made in Italy e appartiene alla serie tematica “i
valori sociali”.
All’iniziativa, meta inevitabilmente anche dei tanti tifosi
al seguito della squadra di Antonio Conte, hanno partecipato il
sindaco, Angelo Caruso, e il direttore operativo Stadium Manager
del Napoli, Gianluca Baiesi. E poi il sottosegretario per le
Imprese e il Made in Italy con delega alla Filatelia, l’aquilana
Fausta Bergamotto, il responsabile commerciale di Filatelia di
Poste Italiane, Marco Di Nicola, per l’Istituto Poligrafico e
Zecca dello Stato Cristano Napoli, e di Leopoldo Gasbarro,
direttore di Wall Street Italia, che ha moderato l’evento.
“Oggi è stata scritta una pagina di storia importante che
suggella l’alleanza tra comune, Regione e squadra, con la piena
partecipazione di Poste italiane. Un momento che è anche il
simbolo di un grande risultato, non solo calcistico – ha
evidenziato il sindaco Caruso -. Accogliere il Napoli e
celebrare, per la seconda volta, il suo successo con l’emissione
e l’annullo di un francobollo rappresentativo è per Castel di
Sangro un onore ed è anche la conferma del legame profondo che
ci lega”. La tiratura è di 400.005 francobolli e 150.000
foglietti contenenti rispettivamente quattro esemplari di
francobolli per complessivi 600.000 pezzi. “Una nuova pagina di
storia, un’altra impresa che diventa leggenda – si legge nel
testo del bollettino -: il Napoli è Campione d’Italia per la
quarta volta. Dopo il trionfo del 2023, la squadra azzurra torna
sul tetto del calcio italiano, confermando ambizione, solidità e
spirito vincente. Un successo costruito con costanza e
disciplina grazie anche alla guida carismatica di Antonio Conte,
architetto di un gruppo compatto e determinato”.
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