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Russia, che fine ha fatto il gruppo Wagner? Cosa hanno scoperto gli 007 britannici

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Ilgruppo Wagner continua ad operare “in forma indipendente”in Paesi quali la Repubblica centroafricana e la Bielorussiamalgrado il fatto che Mosca abbia sostituito i mercenari in forza all’organizzazione con propri militariin altri fronti, quali il Mali. A giungere a questa conclusione èl’intelligence britannicain un comunicato divulgato dal ministero della Difesa di Londra.

“Malgrado il fatto che il ministero della Difesa russo ha sostituito il Gruppo Wagner in Siria alla fine del 2023, in Libia all’inizio del 2024 e ora in Mali, Wagner continua ad operare nellaRepubblica centrafricana e in Bielorussia, dove sonoverosimilmente stanziati circa duemila e circa 300 miliziani del gruppo, rispettivamente”, si legge.

Ilministero degli Esteri russo ha sottolineato che il Gruppo Wagner è stato “completamente sostituito” in Malidalle truppe dell’Africa Corps del ministero della Difesa, che sta assumendo il controllo delle operazioni precedentemente svolte dal Gruppo Wagner nel continente. L’Africa Corps conta circa duemila soldati in Mali, rispetto ai 2.500 membri del Gruppo Wagner precedenti. Inoltre, dispone sul terreno di circa 100 mezzi da combattimento, come carri armati, sistemi di lancio di razzi e bombardieri, tra gli altri. “Ciò ha aumentato considerevolmente la potenza di fuoco delle forze russe nel Paese”, ha aggiunto.

Secondo l’intelligence britannical’organizzazione, che ha operato lungo gran parte del fronte russo contro l’Ucrainae che a un certo punto ha utilizzato circa 50mila prigionieri provenienti dalle carceri russe per combattere contro l’esercito ucraino,è diventata “una delle principali minacce alla sicurezza del regime russo” nel 2023.

Il gruppo – ha aggiunto – è avanzato verso Mosca durante un “tentativo di rivolta nel 2023”.Da allora, il ministero della Difesa russo ha cercato di “centralizzare il controllo degli schieramenti di sicurezza russi all’estero per ridurre la potenziale minaccia che le compagnie militari private indipendenti potrebbero rappresentare per il Paese”.

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