Il Comandante provinciale dei
Carabinieri di Pescara, colonnello Stefano Ranalletta, ha
salutato il nuovo personale che andrà a potenziare il
dispositivo di alcune Stazioni dislocate nel territorio
provinciale. Nell’occasione il colonnello ha sottolineato
l’importanza dei valori morali ed etici che contraddistinguono
l’essere Carabiniere e durante l’incontro ha ribadito il ruolo
fondamentale del dialogo con la cittadinanza, elemento
distintivo dell’Arma.
I 20 militari, di cui 5 allievi Marescialli provenienti dalla
Scuola Marescialli di Firenze e 15 Appuntati e Carabinieri,
ricevuti al Palazzo del Governo dal prefetto di Pescara, Flavio
Ferdani, costituiscono,si legge in una nota del Comando
provinciale, “una preziosa risorsa” soprattutto in piena estate,
in “una provincia ad alta vocazione turistica, dove la
popolazione, in questo periodo è notevolmente superiore a quella
residente”.
Saranno dunque rinforzati i servizi di prossimità al
cittadino, con giovani Marescialli e Carabinieri “animati
dall’entusiasmo e dalla motivazione che li ha indotti a
indossare l’uniforme dei Carabinieri e ad abbracciare una
professione la cui complessità è direttamente proporzionale ai
mutamenti sociali e alle molteplici istanze di sicurezza
provenienti dalla gente e con 4 Appuntati esperti, provenienti
da altri territori, che avranno modo di riversare il loro
bagaglio di esperienze nell’ambito provinciale”.
L’incremento del personale, precisa ancora la nota, “è parte
di una più ampia strategia istituzionale, volta a garantire con
sempre maggiore efficacia un presidio costante e aderente al
territorio, contribuendo concretamente alla percezione della
sicurezza nell’intero comprensorio, oltre che a facilitare la
reciproca collaborazione con i residenti”.
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