“È stata un’edizione intensa, ricca di emozioni e di bellezza condivisa: il pubblico ci ha seguito con entusiasmo, partecipazione e calore e, se potessi, li ringrazierei uno ad uno più di quanto non ho provato a fare durante questa settimana. Terremerse continua a crescere, e con esso cresce il nostro desiderio di esplorare nuovi linguaggi, nuove forme artistiche, nuove possibilità di meraviglia. Siamo già proiettati alla prossima edizione. Vi stupiremo ancora”.
Con queste parole Emilia Di Pasquale, pianista, compositrice e direttrice artistica del festival, commenta con soddisfazione e orgoglio la conclusione della quarta edizione di Terremerse, tenutasi ad Avezzano dal 12 al 18 luglio, tra la suggestiva cornice di Piazza Torlonia e il fascino storico del Castello Orsini. Il festival che ha visto la collaborazione dell’associazione culturale Arteficio e della Sessantasettezerocinquantuno, con il patrocinio del Comune di Avezzano, ha trasformato per una settimana il salotto verde avezzanese in un palcoscenico a cielo aperto, capace di coniugare musica, spettacolo, innovazione e magia in una rassegna unica nel suo genere.
Sette serate, sette esperienze indimenticabili, tutte a ingresso gratuito, pensate per un pubblico eterogeneo e trasversale: famiglie, giovani, appassionati e curiosi hanno trovato un luogo accogliente e stimolante in cui vivere l’arte sotto tutte le sue forme. Il programma si è aperto il 12 luglio con il travolgente concerto “Quando il rock mette il frac”, che ha visto l’Orchestra Sinfonica Abruzzese reinterpretare i grandi classici di Queen, Pink Floyd, Elvis Presley e altri, diretta dal M° Roberto Molinelli. Poi è stata la volta del Concerto aperitivo “Volare” (13 luglio) con Gaia Gentile e l’ensemble OlesPop, dell’evento multimediale “Immagini tra le note” (14 luglio), dove musica e cinema si sono fusi in una performance visiva e sonora, della proiezione cinematografica “A tutto schermo!” (15 luglio), della coinvolgente “Art Experience” (16 luglio) tra musica elettronica e sand art, della serata di magia e illusionismo “Tra sogno e illusione” (17 luglio), e, in chiusura, l’acclamato show acrobatico internazionale dei Black Blues Brothers (18 luglio), che ha incantato grandi e piccoli con energia e virtuosismo.
L’organizzazione rivolge un sentito ringraziamento al pubblico, che ha accolto e vissuto con passione ogni serata, riempiendo le piazze e restituendo entusiasmo e senso alla proposta culturale. Terremerse dà quindi appuntamento al prossimo anno, con nuove idee, nuove sorprese e con la stessa voglia di sognare insieme.


