Avezzano – Dopo tre giorni di lavoro senza sosta, la perdita sulla conduttura principale di Trasacco non è stata ancora arginata. L’intervento, particolarmente complesso per la posizione e l’entità del danno, continua a richiedere l’impiego costante di uomini e mezzi del CAM (Consorzio Acquedottistico Marsicano), supportati dagli uffici tecnici comunali delle città interessate.
Nel frattempo, per fronteggiare l’emergenza idrica e garantire l’approvvigionamento primario ai cittadini, sono state attivate sette autobotti dislocate nei punti nevralgici delle aree colpite. Altre tre autobotti sono state predisposte per rifornire i servizi essenziali, tra cui ospedali, case di cura e strutture sanitarie.
Il consorzio e i tecnici comunali stanno lavorando anche alla predisposizione di un piano di gestione dell’emergenza, che prevede l’attivazione di punti di distribuzione di acqua potabile per la popolazione, qualora la situazione non dovesse sbloccarsi nelle prossime ore.
In parallelo, si sta valutando una soluzione alternativa alla riparazione diretta della conduttura: il piano prevede la realizzazione di un bypass temporaneo per garantire il flusso minimo vitale dell’acqua. Secondo quanto riferito dagli operatori, sarà necessario attendere almeno un altro giorno lavorativo per capire se tale opzione sarà attuabile.
Il CAM ha rivolto un appello a tutti i cittadini, invitandoli a utilizzare l’acqua con il massimo senso di responsabilità e a seguire solo le comunicazioni ufficiali per evitare la diffusione di informazioni errate o allarmistiche.
“Ringraziamo tutti i Sindaci e i tecnici che stanno collaborando senza sosta – si legge nella nota ufficiale del consorzio – il loro supporto è fondamentale per superare questa fase critica.”
Si comunica infine che il prossimo aggiornamento ci sarà alle ore 12:00


