DA MONTAZZOLI – CHIETI, UN CORO DI VOCI CONTRO I PESTICIDI

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CHIETI – In occasione della “Settimana per le Alternative ai Pesticidi” organizzata dall’associazione ecologista francese Generations Futures (qui l’iniziativa: https://www.settimana-senza-pesticidi.org/), un gruppo di giovanissimi montazzolesi ha pensato di sostenere l’iniziativa e di realizzare un originale video-denuncia collettivo per chiedere all’Unione Europea di vietare l’uso dei pesticidi in agricoltura nell’ambito dell’Iniziativa dei Cittadini Europei “Save bees and farmers” (Salviamo api e agricoltori) e per invitare altri utenti ad unirsi alla Campagna (qui potete trovare gli obiettivi, i report e i dettagli della Campagna Save Bees and Farmers: https://www.savebeesandfarmers.eu/ita/ ).

Il video sarà pubblicato sul sito web della Settimana per le Alternative ai Pesticidi oltre che sui canali web e social di PAN – Pesticide Action Network Europe (per il quale sono volontario), il network europeo di oltre 200 tra associazioni, ONG, istituti scientifici, organizzazioni, apicoltori, federazioni e comitati ambientalisti e agricoli in tutta Europa, che si occupa di tutela della biodiversità e che lotta contro i pesticidi in agricoltura.

Oltre che per una battaglia giusta in difesa della ricchezza e della produzione d’eccellenza agro-alimentare dei nostri territori abruzzesi e del duro lavoro di chi ancora vede nell’agricoltura una fonte di lavoro e benessere personale, riteniamo che questa iniziativa assuma ancor più valore per il fatto di essere stata realizzata da ragazzi giovanissimi (tra i 18 e 21 anni) di una comunità estremamente piccola (circa 1000 residenti) rispetto a realtà urbane più grandi e solitamente più attive ed organizzate.

Il fatto poi di averlo fatto in un periodo in cui si è costretti a stare in casa dimostra la loro capacità di impiegare in maniera utile e costruttiva tale tempo, oltre che interessarsi di tematiche ambientali che sono strettamente connesse anche – e purtroppo – alla diffusione di malattie e virus.

Far sapere che cittadini abruzzesi di giovane età – a maggior ragione di piccole comunità locali – hanno a cuore e si attivano su temi attuali come appunto quello ambientale (in particolare, quello contro i pesticidi), riteniamo sia motivo d’orgoglio per l’intero Abruzzo, regione troppo spesso relegata ai margini della “notizia” o percepita sovente quale territorio “indietro” rispetto ad altre regioni italiane in svariati campi. Noi vogliamo che si guardi all’Abruzzo e al suo capitale umano con fierezza ed orgoglio, affinchè sia il “prodotto della terra” che il “prodotto umano” ricevano la giusta considerazione qualitativa di eccellenza che meritano.