PETTINARI TORNA A VISITARE IL PALAZZO DELLA VERGOGNA DI VIA LAZIO 61 A MONTESILVANO “LA SITUAZIONE E’ NOTEVOLMENTE PEGGIORATA, GRAVI RISCHI PER LA SALUTE E LA SICUREZZA DEI CITTADINI”

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MONTESILVANO – Discarica a cielo aperto, cornicioni di ferro pericolanti dal 7 piano, odore nauseabondo e tanto, troppo, degrado. E’ questo lo sconfortante scenario che ha trovato questa mattina il Vice Presidente del Consiglio regionale Domenico Pettinari (M5S) che è tornato per un sopralluogo in quello che viene definito il palazzo della vergogna: un edificio di edilizia residenziale pubblica che insiste nel comune di Montesilvano ma che è di proprietà del comune di Pescara. Con lui, per documentare il degrado devastante e chiedere un immediato intervento dei comuni interessati, i consiglieri comunali di Montesilvano Paola Ballarini e Gabriele Straccini.

Siamo in via Lazio 61 a Montesilvano – spiega Pettinari – lo scenario che ci si presenta davanti è da quarto mondo. Qui c’è una vera discarica a cielo aperto con chili e chili di immondizia che rendono i locali insalubri e mettono a rischio la salute pubblica, non solo dei residenti ma anche dei cittadini che abitano nelle palazzine adiacenti. Sono questi ultimi che ci chiamano continuamente per chiederci aiuto, perché qui, oltre che a gravi problemi strutturali e di igiene, c’è anche un rischio per la sicurezza, poiché il palazzo della vergogna è abitato da molti occupanti abusivi che spacciano.

Salendo a piedi fino al 7 piano, abbiamo dovuto fare lo slalom tra divani abbandonati, carrelli dei super mercati vuoti e abbandonati sulle scale, sporcizia e rottami vari. Arrivati in cima abbiamo scoperto che c’è un cornicione di ferro semi staccato e abbiamo quindi subito allertato i Vigili del Fuoco per intervenire. La situazione è notevolmente peggiorata dall’ultima visita che abbiamo fatto ed è inaccettabile che una struttura così grande in piena zona residenziale venga abbandonata a sé stessa con tutte le persone che ci vivono all’interno o nelle vicinanze. Qui i comuni devono intervenire immediatamente, sono anni che denuncio queste criticità ma al di là delle solite promesse e rassicurazioni di azioni se ne sono viste ben poche, ed oggi che la situazione sanitaria è così delicata permettere che si creino punti di sporcizia e degrado così elevati è davvero inaccettabile“.

Eppure di proposte per riqualificare la zona il M5S ne ha fatte molte: la struttura per la sua posizione strategica, pensiamo alla vicinanza alla Stella Maris, potrebbe addirittura diventare un fiore all’occhiello della città. Aprendo un varco e collegando i due edifici, per esempio, il comprensorio potrebbe essere utilizzato per creare una sorta di cittadella dello studente. Il problema dei costi sarebbe anche sorpassato dall’importante iniziativa del Governo relativa al Bonus 110%, che permetterebbe di riqualificare tutto a costo zero. Sono proposte che il M5S continuerà a fare perché non si può permettere che tutto questo bene pubblico sia lasciato così in abbandono.

Un ringraziamento vorrei farlo alle forze dell’ordine – conclude Pettinari – che oggi erano presenti e che sono dovuti addirittura intervenire perché alcuni soggetti, forse non contenti del nostro interessamento e della presenza delle forze dell’ordine, hanno sguinzagliato dei pittbull che si sono avvicinati ringhiando, ed è solo grazie al tempestivo intervento di un agente che si è gestita una situazione critica per la sicurezza di tutti noi presenti”.